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Sara Cenfra





Vita artistica
Sara Cenfra nasce a Roma il 27 luglio 1980. Consegue il diploma di Liceo Scientifico P.N.I. presso l’Istituto Tullio Levi Civita di Roma nell’anno scolastico 1998/99, manifestando fin da giovane una profonda passione per il disegno e le arti visive.
Nel 2000 inizia il suo percorso artistico presso lo Studio Imago D., dove si forma sotto la guida dell’insegnante e artista Floriana Di Seglio, apprendendo le principali tecniche di pittura — olio, tempera e acrilico — e sperimentando diversi materiali fino a individuare nell’acrilico il proprio linguaggio prediletto.
Le sue prime opere d’autore sono i “Paesaggi Surreali” (fig. 1–5), esposti in diverse collettive con l’Associazione Don Bosco nel 2001 presso: S.S. Cosma e Damiano (14 giugno), Basilica di San Giovanni Bosco (29–30 settembre) e Galleria Angelo Azzurro (22 novembre). Il 25 novembre 2001 presenta la sua prima mostra personale, Ricerca di uno Stile, sostenuta dall’Imago D. In seguito, uno dei suoi paesaggi viene esposto al Gilda Arte Roma nell’ambito della rassegna Natale a Roma (13–19 dicembre).
Nel febbraio 2002 continua a esporre i Paesaggi Surreali presso la Basilica di San Giovanni Bosco, consolidando la sua presenza nelle attività dell’Associazione Don Bosco Arte 2000. Nel marzo 2002 partecipa alla mostra europea Incontri d’Arte promossa da Forum Interart, presentando opere e cornici da lei progettate, e successivamente è selezionata per Il Paesaggio presso il Tempio di Dionisio al Residence Quattro Fontane di Roma. Sempre nel 2002 partecipa alla 14ª collettiva dell’Associazione Don Bosco.
Parallelamente frequenta un corso da Disegnatore d’Arredamento, conseguendo il relativo attestato di qualifica professionale il 27 giugno 2002 e, il 13 giugno 2003, l’Attestato di Specializzazione Professionale in Disegnatore Progettista d’Interni e Industrial Design.
Nel 2003 la sua arte evolve verso il simbolismo, con opere come Adamo ed Eva (fig. 6) e Al di là (fig. 7), esposte rispettivamente a In Arte Veritas (29–30 novembre) e alla Mostra-Evento di fine anno del 21 dicembre 2003.
Proprio negli anni in cui il suo linguaggio si orienta verso il simbolismo e la ricerca interiore, Sara Cenfra definisce anche un elemento distintivo della propria identità artistica: la firma. A prima vista appare come il semplice cognome “Cenfra”, ma la lettera f è stilizzata e trasformata in una “S” maiuscola, rendendo la firma leggibile anche come “CenSra”.
Un segno grafico che diventa simbolo: una fusione tra cognome e nome — Cenfra Sara — condensati in un’unica parola. Questa scelta non è soltanto estetica, ma rappresenta un’affermazione di identità, un marchio personale che racchiude l’artista e la persona in un’unica espressione visiva, coerente con il suo percorso di integrazione tra interiorità e forma.
Nel 2005 lavora come arredatrice e progettista, partecipando alla collettiva Profumo di Donna con il C.I.A.C. (18 gennaio) e ricevendo l’Attestato di Merito al Premio Primavera (23 maggio 2005) a Palazzo Barberini. Il 26 ottobre dello stesso anno partecipa alla 6ª Biennale Internazionale di Roma.
Dal 2005 al 2008 amplia il suo linguaggio, passando dai nudi femminili in chiave surreale (fig. 9–10) a paesaggi romantici e architetture cittadine (fig. 11–15), integrando le sue opere con progetti di interior design per locali commerciali.
Nel 2009 si dedica ai quadri composti, con paesaggi (fig. 16–17) e una serie di opere astratte aerografate (fig. 18–24), alcune delle quali esposte al ristorante Cacio e Pepe a Guidonia. Nel 2010 partecipa alla XXII edizione del Premio Primavera e il 16 giugno 2010 è premiata con la realizzazione di un sito internet presso la Sala del Carroccio al Campidoglio.
Sempre nel 2010 sviluppa una serie emblematica di nudi maschili in tecnica mista (La Resa – fig. 25; La Prigione – fig. 26; La Sofferenza – fig. 27; La Rinascita – fig. 28; La Libertà – fig. 29), esposte anche presso il centro estetico Solestetica. Nel 2011 completa il percorso con nudi femminili di stampo naturalistico come EtidorfA (fig. 30), Nel tramonto di sera (fig. 31), In Fiore (fig. 32) e Il Silenzio (fig. 33).
Il 13 dicembre 2011 tiene la sua seconda mostra personale, Viaggio Introspettivo, accompagnata da musica dal vivo e con presentazione del CD "La Pioggia di Venere" dei For All My Valentines. Il 30 novembre 2012 riceve un attestato alla mostra Arte d’Autunno presso la Sala delle Feste del Gilda di Roma. Il 29 aprile 2014 vince il Primo Premio della Giuria Popolare al Premio Le Tre Signorie a Calcata (VT), ricevendo una cornice artistica realizzata dall'artigiano e artista Terenzi di Mentana.
Tra il 2012 e il 2021 mette temporaneamente la pittura in secondo piano per dedicarsi a progetti imprenditoriali, tra cui la creazione, insieme al compagno Valerio Madonia, del Bar Pirata, di cui cura progetto, decorazioni e pitture murali.
Dal 2021 riceve commissioni per ritratti, trompe-l’œil e opere su misura. Nel 2023 il compositore e pianista Francesco Paniccia utilizza le immagini delle sue opere per promuovere i propri eventi, e il 29 aprile 2023 la sua arte viene presentata a Bruxelles come immagine del concerto di pianoforte SPRING del Maestro Paniccia presso Piano’s Maene.
Grazie a Paniccia conosce lo scrittore Alessandro Moriccioni, che le dedica un articolo su Terra Incognita.
https://www.terraincognitaweb.com/i-colori-dellanima-la-pittura-emozionale-di-sara-cenfra/
Il 27 marzo 2024 viene invitata da Sara Pastore a esporre La Rinascita al prestigioso evento "Resurrexit… Un viaggio di rinascita" con figure di spicco della cultura italiana e personalità dello spettacolo.
Il 13 aprile 2024 espone all’aperto, in piazza a Montecelio, durante il concerto Primavera di Francesco Paniccia, creando un percorso sensoriale acustico-visivo.
https://www.confinelive.it/a-guidonia-montecelio-di-scena-larte-contemporanea/
Il 14 aprile 2024 tiene la terza mostra personale "Interior Landscapes" al Lettere Caffè di Trastevere, presentata da Paniccia con introduzione di Moriccioni.
Dal 10 al 12 maggio 2024 partecipa al Contemporary Art Tour a Montecastrilli (Terni). Il 16 giugno 2024 espone al Social Tour Guidonia Montecelio opere sul bullismo, disagio sociale e salute mentale.
Tra il 23 e il 27 settembre 2024 partecipa al Premio Sergio Pastore in Campidoglio e alla Casa del Cinema con "La Prigione".
Il 18 dicembre 2024 presenta "Qua la Mano", opera dedicata al rapporto uomo-animale.
Nel 2025 partecipa nuovamente al Premio Sergio Pastore con "La Dolce Vita", ricevendo un attestato di apprezzamento critico.
Da ottobre 2025 insegna pittura presso l’Associazione Culturale Il Mondo che Vorrei.
Dal 20 al 25 ottobre 2025 partecipa alla quarta edizione di “Artisti sulla Via Tiburtina”, una mostra collettiva ospitata con vernissage e aperitivo presso Zenzero Osteria e sostenuta dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma; in questa edizione espone anche opere dei suoi allievi del corso di pittura da lei diretto.
Il 11 dicembre 2025, presso la Sala della Protomoteca al Campidoglio, partecipa alla Terza edizione del Premio “Rispetto e Amore”, riproponendo "Qua la Mano".
Il 19 dicembre 2025, al Christmas Village a Setteville Nord, cura il vernissage e presenta opere proprie e dei suoi allievi.
Il 17 febbraio 2026 espone "La Sofferenza" al vernissage contro il bullismo organizzato da Sara Pastore presso Palazzo Valentini, un’opera che rappresenta il dolore interiore silenzioso prodotto dalla violenza psicologica.
Oggi dedica parte del suo tempo alla ritrattistica su commissione — tra cui ritratti di animali — affermandosi come artista completa e sensibile nel panorama contemporaneo italiano.
Fig. 1,2,3,4,5.

Fig. 6, 7.


Fig. 8

Fig. 9, 10
Fig. 11, 12, 13,14, 15


Fig. 16, 17
Fig. 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24

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